DOMENICA 30 MARZO 2025
Mister Baldini ed Omar El Kaddouri analizzano la sfida contro il Legnago
Mister Baldini si è presentato in conferenza stampa post pareggio casalingo contro il Legnago.
"Brutto primo tempo, nel secondo tempo tutt'altra partita" ha commentato il tecnico spallino. "Chi subentra fa meno fatica di chi parte titolare: nel secondo tempo non c'è stata partita. È ancora più chiaro che è un problema mentale."
“Non sono d’accordo con mister Bagatti. Mi dispiace perché siamo amici, ma non la penso come lui, se c’era una squadra che doveva vincere, quelli eravamo noi. Ho una squadra viva, che ha gli attributi. Quando si trovano in difficoltà non mollano di un centimetro. Se dovremo giocare i play out li giocheremo: in questo momento la squadra reagisce e ha personalità per fare una prestazione come nel secondo tempo di oggi. In fase difensiva c’è apprensione e la sensazione, da parte dei ragazzi di subire gol. Il ritiro è servito perché altrimenti non avremmo fatto questo secondo tempo."
“Non mi son mai ritrovato in una situazione del genere: se avessi la sensazione di avere una squadra allo sbando sarei il primo a fare un passo indietro, ma sono carico e ho le spalle larghe per andare avanti in questa situazione. Non vedo l'ora che sia martedì per tornare in campo e ricominciare a lavorare, sono i ragazzi stessi che mi caricano."
Chiusura sui tifosi: "Anche oggi il pubblico è sempre stato presente: ci hanno fischiato quando abbiamo avuto sbandamento post gol subito, giustamente, ma poi ci hanno sostenuto in lungo e in largo."
Omar El Kaddouri, tornato in campo dopo un periodo di assenza, ha commentato la prestazione della squadra nel pareggio contro il Legnago Salus.
"Non vedevo l'ora di tornare a giocare. Pensavo di giocare di meno, ma ho dato tutto. C'è ancora da lavorare," ha esordito il centrocampista. "La reazione del secondo tempo è stata molto positiva: era importante non perdere. Pensiamo partita per partita, la prossima sarà difficile, ma dobbiamo alzare il livello. Credo in questa squadra: vedo come lavoriamo e come crediamo in questo obiettivo. I conti li faremo alla fine, non adesso."
"Lottare per non retrocedere è una situazione nuova anche per me, l'ultima volta mi era capitato con l'Empoli in Serie A. Le qualità ce le abbiamo, dobbiamo rimanere uniti e uscire da questo momento. Tanti giocatori giovani non sono abituati a queste dinamiche: è tutta una questione di testa. Dobbiamo rimanere uniti e continuare ad aiutarci, la forza deve essere la squadra. Non basta un solo giocatore, dobbiamo uscirne tutti insieme. "In allenamento andiamo forte, poi la domenica andiamo in difficoltà, soprattutto in casa. Non è facile giocare con un clima particolare. I tifosi hanno tutto il diritto di esprimere il loro dissenso, ma noi ce la stiamo mettendo tutta. Quando hai 20 anni e arrivano i fischi, la palla brucia. Ora che sono più maturo vedo le cose in maniera diversa."
Nonostante le difficoltà, il centrocampista mantiene la fiducia: "Lo staff, la squadra, i tifosi: ci crediamo tutti. Per fisico e qualità siamo una buona squadra, è chiaro che ci è mancato qualcosa durante la stagione. Non fare un "filotto" di risultati positivi, per esempio. È stata una stagione difficile, ma dobbiamo finire in modo positivo, sono fiducioso. I ragazzi, la squadra, la città... tutti si meritano questa salvezza."